domenica 18 gennaio 2015

Il mio bagno e il suo cambiamento...lavanderia e shabby!

Ciao a tutte!
Vi ricordate il mio post nel quale vi raccontavo dei miei dubbi sulle modifiche da fare nel mio bagno?
http://inmansardadanoi.blogspot.it/2014/11/bagno-o-lavanderia-un-po-shabby-un-po.html
Avrei voluto dargli l'impronta pratica e romantica delle lavanderie shabby di cui avevo postato le foto trovate sul web, ma avrei anche voluto un bagno raffinato e pieno di pizzi!
Ho cercato di fare una cosa che accontentasse entrambi i miei desideri, agevolata dal fatto che dei due bagni questo è quello che usiamo meno, anzi direi che Luca non lo usa mai.
Lui è uno da doccia, uno pratico, veloce, si inciamperebbe nei pizzi che io spargerei per casa!

Quindi ho posizionato una bella cesta di vimini foderata di cotone (Ikea) sopra la lavatrice, per riporvi i panni da stirare. Mi piace coprire i panni in attesa di stirarli con un canovaccio. Lo faccio da sempre, non so nemmeno bene il perché, ma so che mi piace la montagnola che spunta dal bordo della cesta.
A lato della lavatrice, davanti al calorifero, ho messo la cesta per la biancheria sporca. E' una cesta in vimini laccato bianco con una bella fodera con una stampa con i colori della bandiera inglese (Grancasa).
A sinistra, dietro la vasca da bagno (nella foto non si vedono), ho messo i detersivi che mi servono.
Sopra la vasca da bagno avevamo già questo stendibiancheria estensibile.

Ho trovato questo simpatico secchiello con decorazione vintage per le mollette ed ho lasciato appesa qualche gruccia di metallo che uso per stendere le camicie.
Sopra al water c'è una comoda mensola bianca. Ho messo un asciugamano ospite ricamato a mano del corredo di mia mamma e uno specchio, qualche ciotola ed un'acqua di colonia molto classica.

Tra il lavandino e lo specchio ci sono i due bicchieri per gli spazzolini e i dentifrici, ma non li usiamo perché il bagno principale per la toilette è l'altro, per cui vi ho messo delle ortensie artificiali bianche.

Sul lavabo a sinistra c'è un portasapone a foggia di vasca da bagno con il sapone da bucato e a destra un dispenser dal design un po' retrò.

Ho appoggiato sul lavabo l'asciugamano viso della stessa parure di quello usato per la mensola.


A lato dello specchio una étagère shabby (in attesa di qualcosa che la occupi) e sopra una targhetta a forma di barchetta con la scritta "toilette".

Che ve ne pare?

A presto!
Daniela



venerdì 19 dicembre 2014

La mia prima volta shabby chic...

La prima volta che sentii parlare di shabby chic fu nel 2002 nella casa al mare della mia, allora, cognata. Sapevo che stava facendo una ristrutturazione per creare una stanza per i figli maschi. I miei cognati avevano infatti due maschi e una femmina e crescendo si era presentata la necessità di dare uno spazio diviso ai ragazzi. E poi lei era davvero brava ad arredare ed aveva molto gusto.
La loro casa al mare era stata sino a quel momento piuttosto moderna per cui rimasi sorpresa quando entrai in cucina e trovai le pareti tinte a righe verticali beige e crema!
Ricordo che mi raccontò ridendo che il tinteggiatore mentre tracciava le righe le chiese preoccupato se era proprio sicura di volere le pareti così!
Da terra sino ad un metro di parete invece il colore era uniforme beige...e un bordo molto british delineava lo stacco.
Ora, io dico beige ma non è la definizione giusta! Era un caffelatte molto chiaro..molto caldo...
La nuova cucina, meravigliosa, che sostituiva il precedente moderno ed essenziale angolo cottura, aveva linee classiche ed era di un color burro molto bello.
Le chiesi il perchè di quella scelta e lei mi parlò di Rachel Aswell, e di questo stile che l'aveva attratta in maniera così forte.
La cucina era pressapoco così:



e le pareti così...


il tutto davvero molto bello!!!
Per il salotto, essendo un'amante dell'azzurro in tutte le sue gradazioni scelse strisce verticali azzurre e un mobile chiaro un pò decapato. Divano e cuscinerie a righe azzurre. Tipo così...


La casa così trasformata era molto gradevole. Conservava un bel giardino con una zona per il pranzo all'aperto e un capanno attrezzi in legno trasformato in casetta per i giochi per la bimba.
Una casa davvero shabby chic...!
Che ne dite?
Dani




sabato 6 dicembre 2014

Mai buttare! Vecchie abat-jours riviste...

Proprio vero che nella vita non si dovrebbe buttare mai niente!
Mi prendo un attimo di pausa dai lavori casalinghi del sabato mattina e sfoglio qualche pagina virtuale e mi imbatto in
ilsognoshabbydimarina.blogspot.it
e girovagando guardate un pò cosa trovo?
le prime abat-jours dei miei genitori!!! Che, tra l'altro, per molti anni rimasero le uniche!!!
Ebbene, quando finalmente poterono comprarne di nuove, queste vennero spostate in una piccola casetta di campagna che all'epoca affittavamo a Prato Sopralacroce.
Poi la casetta venne usata solo dai miei zii per i loro week end fuori città e gli zii buttarono le vecchie abat-jours...
Finchè un sabato mattina laborioso, in un attimo di riposo grazie a questo meraviglioso blog che ammiro spesso, non vado un pò a trovare le gemelle delle luci da comodino di allora???
Mai buttare, mai! Guardate che bell'effetto! (Grazie anche alla fantasia della titolare del blog che senz'altro conoscerete!)
Buon week end!
Dani

lunedì 1 dicembre 2014

Ricordi di vita country


Bella questa foto, vero?
Mi ha ricordato quando per un periodo di tre anni ho vissuto in una casetta di campagna e avevo la stufa a legna, di quelle rivestite di ceramica con il vetro che lascia vedere il fuoco...tipo questa...solo la mia era rivestita di piastrelline di ceramica blu.
Ricordo che era in sala e dalla parte opposta c'era la porta della camera.
La sera quando si spegneva tutto, prima di addormentarsi, era bellissimo guardare il riverbero del fuoco che si rifletteva sul muro della camera.
Bei ricordi!
Ciao a tutte!
Daniela

domenica 16 novembre 2014

Bagno o lavanderia un pò shabby un pò country?

Torno dopo un pò d'assenza dovuta in parte al lavoro, in parte agli impegni famigliari e in parte...al maltempo!
Sarà che non sono più una ragazzina, ma mi rendo conto che nelle giornate non mi ci sta tutto quello che vorrei fare...e spesso quello a cui rinuncio o che posticipo è proprio quello che mi piace di più!
Penso che per tutte noi sia un pò così, ormai... i tempi sono cambiati, molto, e dobbiamo adeguarci, chi più contenta, chi meno!
Finalmente il muratore mi ha finito di aggiustare il bagno che usiamo di solito solo come lavanderia e l'ho pulito a fondo.
Guardandolo mi sono chiesta: ma non ti piacerebbe un bel locale lavanderia un pò shabby...un pò country...un pò stile bucato della nonna?
Sì, mi piacerebbe ma mi piacerebbe anche un bagno un pò romantico da tenere per gli ospiti.
Riuscirò a coniugare questi due desideri in qualcosa che sia un risultato almeno decente?
Così eccomi a girovagare per il web...
Prima opzione: lavanderia...
Bella questa soluzione...inattuabile per me che abito in una mansarda, ma molto bella, semplice, lineare...c'è tutto quello che serve! L'idea che potrei prendere è il tappeto: a me rotondo non ci sta ma potrei farne uno rettangolare all'uncinetto usando un filato grosso o vecchie lenzuola. Terrò presente!
Mi piacciono i "prima e dopo"!!! Direi che hanno fatto un ottimo lavoro! L'idea che tengo è il cesto country per la carta igienica...se riesco a farcelo entrare!
Anche questa è una soluzione semplice e lineare molto pratica. La cesta per la biancheria da stirare sopra la lavatrice è l'idea che terrò!
Questo è il link del rifacimento di questo locale lavanderia:
http://www.countrykittyland.com/2012/01/my-teeny-tiny-laundry-room.html
guardatelo! Questa amica ha avuto un sacco di idee per abbellire il locale! Magari anche voi traete ispirazione!
Wow! Qui ci sono un sacco di cose che mi piacciono!!!
Il vecchio ferro da stiro della nonna!
Mi ricordo quando lo metteva sulla stufa a scaldare per "stirare due pezzetti" senza accendere quello elettrico!
Gli asciugamani con le frange!!! Magari in lino! Belli!!!
Per sognare...come quando eravamo bimbe e sognavamo la casa e giocavamo a piccole donne!

Per chi ha spazio,,,

Per chiudere tutto dietro una porta...

Finisco con questa lavanderia allegra !
Ecco, ora che ho un bel pò di confusione in testa...vado a pensare!
Tanto, si sà...le misure dei muri sono quelle che mi faranno capire come fare!
Ciao a tutte!
Dani





domenica 26 ottobre 2014

Un pò della mia casa...

Ciao a tutte!
Vi ho detto che abitiamo in una mansarda e che piano piano la sto trasformando un pò...con i consigli di altri blog o di riviste.
Ecco qualche foto e qualche angolo della mia "tana"!
Partiamo da qui: questo è un libro del nonno del mio compagno. Per noi ha particolare importanza perchè ci ricorda suo nonno classe 1912 che aveva letto molto, moltissimo e che ha contribuito a trasmettere la passione per la lettura al mio compagno di vita.

Questo è un angolino che è cresciuto piano piano: la piattaia era una piattaia di poco pregio, marrone scuro, quello che ci voleva per un "esperimento" del mio Luca che ha usato uno smalto all'acqua. I tre piattini da dolce nel ripiano superiore vengono da servizi di casa di mia mamma, o meglio, sono "resti" di quelli che erano i servizi che hanno accompagnato la mia infanzia...mi ricordano quei momenti! Il tegame per ciambella è della nonna di Luca, la brocca è un oggetto decorato a mano, poi ci sono una tazzina con il suo piattino piuttosto antiche e una zuccheriera e una lattiera di un mio servizio di nozze...26 anni fa...insomma...quasi antico!...
Il mobile sotto la piattaia è un'asse da stiro Foppa Pedretti chiusa e coperta con un canovaccio un pò country, lo scolapasta ad uso fruttiera è Ikea e la tazzina con i cioccolatini (non si vede bene) è una tazza da the fine '800.
Qui una vecchia radio funzionante su un buffet in arte povera...di mia fattura i centri sotto la lampada e sotto il vaso...
Eccone uno...
A presto!
Buona serata!
Daniela